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Asana

yoga.silviarditi

Che cos’è un âsana?

Questa parola, che normalmente si traduce come «posizione», significa «ciò che è saldo e comodo» e sottintende per uno yogin tutte le posizioni del corpo in cui sono presenti stabilità, immobilità, assenza di sforzo.

Queste condizioni sono indispensabili perché le posizioni siano definite yogiche, in quanto gli âsana danno modificazioni a livello profondo solo se la posizione viene mantenuta a lungo.

Quando eseguiamo una posizione dobbiamo sentirci nella nostra totalità: spirito, corpo, mente tesi all’unità. Le posizioni si potrebbero dunque definire un rituale, una preghiera di tutto il nostro essere.

 

 

bimbi (ri)belli

silviarditi

I bambini si sa, nella prima infanzia possono metterci a dura prova: non dormono, non mangiano, non stanno fermi un attimo e si ammalano spesso, così costringono la nostra pazienza ad innalazare la sua capacità di azione!

Non se vi è mai capitato di entrare con il vostro pargolo di 2 anni in un supermercato, per prendere velocemente il pane, il latte e biscotti, i miei 3 must have, bè nelmo caso ogni volta la puntatina veloce si trasforma subito in un girone dantesco infernale dove la realtà sfuma e prende vita una scenetta a tinte forti!

La mia bimba, adocchiati i succhi di frutta, si butta sullo scaffale e afferra un cartonato che strappa alla meglio, dal quale fuoriesce un blister che prende avidamente tra le mani e, alzato lo sguardo sul mio viso, mi osserva attentamente porgendomi il suo agognato succo per aiutarla a sistemare la cannuccia. Da lì il mio cervello crea istantanemente 2 opzioni, delle quali lei è già a conoscenza secondo me, non chiedetemi come sia possibile, ma lei capisce gia tutto

  • Opzione N.1 si, ok mentre lo bevi ci dirigiamo in cassa, evitiamo i biscotti, fa niente domattina mi inventerò qualcosa da inzuppare e andiamo a casa!
  • Opzione N. 2 no, non puoi bere ora il succo per tante bune ragioni.. e già so che sarà guerra aperta!

Voi cosa fareste?

 

 

 

 

il Veg: uno stile di vita

 

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Patè di Castagne

  • 500 gr. di castagne pulite
  • 3 foglie di alloro
  • 3 cucchiai di cacao amaro in polvere
  • 5 cucchiai di farina d\’avena
  • 2 cucchiai di malto d\’orzo
  • 1 pizzico di sale

 

Fate cuocere le castagne fresche in acqua con un pizzico di sale e l\’alloro. Quando saranno ben cotte e morbide, scolatele (togliendo l\’alloro) e lasciatele intiepidire al coperto. Quindi passatele al passaverdura e miscelatele in una terrina con il cacao, la farina d\’avena (precedentemente miscelata a poca acqua e bollita per qualche minuto in modo da formare una crema), il cacao ed il malto. Versate tutto in uno stampo leggermente unto con olio vegetale, infornate a 180 gradi per 20 min. e lasciate raffreddare. Servire a temperatura ambiente o tiepida.